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Finalmente, arrivò il primo carico di uranio to dai chimici dell'Università dello Iowa. Ciò signi-
metallico per le prove. Consisteva in cubetti di circa ficava che la pila, invece di essere sferica, sarebbe
due centrimetri di lato. Cominciammo a mettere stata piatta nella parte superiore; invece dei 68 strati
insieme i cubi in gruppi di circa otto pezzi. Quando previsti, avrebbe funzionato con circa 55 strati.
i pezzi di uranio furono raggruppati cominciarono a Il 30 novembre la pila aveva raggiunto 53 strati.
fumare ed il nostro prezioso materiale andò così Le misure fatte quella notte confermarono che la
perduto durante la combustione, con nostro grande pila sarebbe diventata critica con due strati di più,
sconforto. Si trattava di uranio sotto forma di ma senza barre di controllo. Il giorno seguente, il l°
metallo sinterizzato che bruciava molto lentamente. dicembre, Fermi ci disse di aggiungere altri quattro
Comunque, un sempre maggiore quantitativo strati e si fece promettere da Zinn e da Anderson di
della grafite in arrivo era di buona qualità ed alla non estrarre le barre quella notte.
[me arrivò dell'uranio metallico incombustibile. La mattina seguente, il 2 dicembre, quelli del
nostro gruppo che avevano costruito la pila, com-
Durante questo periodo, Fermi continuava ad preso il gruppo della strumentazione sotto la guida
istruirei come fisici e tenne per noi delle lezioni una del dr. Wilson, oltre ai dottori Compton, Hilberrv,
sera la settimana per tutti i mesi di settembre e di Wigner e pochi altri, ci riunimmo sul soppalc
ottobre. Fu una serie di lezioni meravigliose sulla situato sul lato nord della pila. Verso le nove e
teoria delle pile, durante le quali egli derivò le for- mezzo del mattino tutte le barre di controllo furono
mule per il tasso di aumento del flusso di neutroni; estratte dalla pila, eccetto una che il dr. George
in questi corsi egli sviluppò i procedimenti che deb- Weil doveva manovrare a mano. Fermi disse a Weil
bono essere usati per mettere in funzione una pila di estrarre parzialmente la barra dalla pila e di man-
per la prima volta. Nel corso del mese di ottobre
divenne evidente che il nuovo edificio per la prima tenerla in una posizione che egli aveva già calcolato.
pila non sarebbe stato completato per dicembre. Gli strumenti indicavano che il numero dei neutro -
Dopo tre settimane, ottenemmo 1'autorizzazione a ni nella pila prima aumentava e poco dopo si stabilizzava.
montare la pila sotto le tribune del campo sportivo Fermi fece un calcolo su un piccolo regolo e ripetè questo tipo
dell'Università di Chicago: lo Stagg Field. di operazione alcune volte, manifestando soddisfazione..
Il 16 novembre il dr. A.C. Graves mise in posi-
zione il primo strato di grafite. Ogni giorno Fermi Desidero qui spiegare che ci sono due metodi
ci diceva esattamente quale tipo di materiale dove- per misurare la distanza dal punto critico di una
vamo mettere in ogni parte dei singoli strati. Egli pila: il primo consiste nel misurare 1'attività, ovvero
stesso effettuava i calcoli dettagliati per ottenere il quando l'attività è stabilizzata, l'altro metodo è
massimo dal materiale a nostra disposizione. Ci quello di misurare il tasso iniziale di aumento del
diceva anche esattamente dove piazzare le barre di flusso di neutroni. C'era qualche incertezza nel
controllo. Era necessario mettere il materiale impu- valore di una delle costanti usate nella formula per il
ro all' esterno ed il materiale migliore al centro per tasso di aumento. Da queste prime misure Fermi
ottenere il rendimento massimo del materiale ottenne il valore della costante. Era il valore che
disponibile. aveva sperato.
La pila consisteva di circa 40.000 mattoni di Fermi chiese quindi a Weil di estrarre di altri
grafite e circa 20.000 pezzi di uranio. Secondo il quindici centimetri la barra. Alle persone a lui vici-
progetto, doveva essere approssimativamente una ne disse che la pila era ancora sottocritica e che l'at
sfera di otto metri di diametro. Noi continuavamo tività si sarebbe stabilizzata a quel livello. Stava ora
a mettere al suo posto la grafite ed al tempo stesso cercando di controllare se le sue formule dessero
a costruire la pila. Ogni notte si prendevano misure dati corretti. L'attività della pila salì e andò esatta-
sulla densità dei neutroni. Alla fine della prima set- mente al livello che Fermi aveva previsto.
timana, le misure indicavano che la pila avrebbe A questo punto, l'attività era divenuta troppo
funzionato. La settimana seguente arrivò un quanti- elevata per alcuni degli strumenti e, come in ogni
tativo di ottimo uranio metallico. Era stato prepara- altro esperimento, c'erano altri strumenti che non si
32 Quel giorno a Chicago

